ZENZERO, ANTIDOLORIFICO NATURALE PIÙ POTENTE DEL CORTISONE. COME USARLO PER TORNARE IN FORMA

 

LO ZENZERO È UN TUBERO MOLTO UTILIZZATO DALL’AYURVEDA PER RISOLVERE SVARIATE PATOLOGIE, COME LA FEBBRE, LA TOSSE E LE INFIAMMAZIONI. UNO STUDIO RECENTE HA EVIDENZIATO CHE SI TRATTI DI UNA PIANTA CON UN POTERE ANTIDOLORIFICO PARTICOLARMENTE POTENTE CHE NON PROVOCA REAZIONI INDESIDERATE

Lo zenzero è una spezia tipica del mondo Orientale dove viene largamente impiegata sia in cucina che nella medicina tradizionale.

Una ricerca condotta presso l’Università di Copenaghen e pubblicata sulla rivista scientifica Arthritis, ha preso in esame le virtù dello zenzero, paragonandole a quelle di alcuni farmaci antidolorifici. Gli scienziati hanno concluso che questo tubero vanta delle proprietà eccezionali come antidolorifico e che i suoi effetti sono, per certi versi, superiore ad alcune categorie di farmaci.

La ricerca è stata portata avanti nel campo relativo sia all’osteoartite che all’artirite reumatodite. Si è potuto così evidenziare che l’estratto di zenzero svolga un’azione fondamentale sulla produzione delle citochine, ossia le sostanze responsabili del dolore.

Lo zenzero inoltre non provoca effetti indesiderati a differenza di quanto accade, per esempio, con il cortisone. In genere, il cortisone può essere alla base di alcuni malesseri, come per esempio il gonfiore, mentre questo speziato tubero è molto utile per la salute. Oltre ad essere indicato per combattere le infiammazioni si può impiegare contro il raffreddore, la febbre e la tosse. Lo zenzero è un antinausea naturale che può essere somministrato anche durante la gravidanza, naturalmente il suo uso deve essere concordato con il proprio medico.

Questa spezia può essere impiegata per realizzare tisane corroboranti in caso di raffreddore e tosse perché aiuta ad espellere il muco. Dopo un pasto particolarmente ricco, è ottimo per favorire la digestione evitando così la comparsa di fastidiosi sintomi, come la sonnolenza ed il gonfiore addominale.

Lo zenzero può essere acquistato sotto forma di radice fresca, polvere o tintura madre. La radice è, certamente, più ricca di principi attivi ma anche di sapore; si può utilizzare, dopo averla pelata, per zuppe, piatti a base di carne e pesce ma anche dolci. Inoltre è alla base di molte ricette di benefiche.

 

 

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